Bagna Cauda Day Torna a Novembre ad Asti

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Bagna Cauda Day torna a novembre ad Asti

Nuova edizione in arrivo per la sagra della Bagna Cauda Piemontese

Sei pronto a prendere parte al Bagna Cauda Day? Ebbene sì, è notizia di poche settimane fa che l’edizione 2020 di questa importante sagra della Bagna Cauda è stata confermata e si terrà dal 27 al 29 novembre ad Asti.

Ogni anno, per tre giorni a fine novembre, un intenso e caldo profumo di bagna cauda pervade le strade di Asti, le colline limitrofe fino a giungere alle tavole di tutte le pro loco, le associazioni, le cantine, gli agriturismi e i ristoranti della provincia di Asti: questo è il Bagna Cauda Day!

 

Il mio Albergo Motta a Motta di Costigliole d’Asti si trova proprio lungo questo percorso profumato e, in quanto hotel Asti, rappresenta un ottimo punto di appoggio per partecipare alla festa dedicata alla bagna cauda.

Nonostante in Piemonte la bagna cauda sia il piatto della tradizione ed è noto a tutti, non è altrettanto vero fuori da questa mia bella regione. Molti clienti che soggiornano nel mio hotel Asti giungono su queste colline spinti dal richiamo di questo nostro piatto, vogliosi di assaggiarlo e di scoprirne le origini: ecco quindi che, in attesa che giungano i giorni della festa, voglio parlarti un po’ della bagna cauda.

Il piatto della tradizione piemontese

Le colline del mio Piemonte sono un territorio in cui la natura si è sempre confrontata con l’uomo che la abita e ne plasma le forme con il suo lavoro. La bagna cauda è il risultato di questo confronto.

Bagna Cauda Day torna a novembre ad AstiLa bagna cauda è un piatto povero della tradizione contadina. Si tratta di una semplice salsa calda di aglio, olio e acciughe, che ha il potere di unire i commensali e di farli fraternizzare proprio come si faceva nei tempi antichi.

Il sugo, le verdure di stagione coltivate nei campi del luogo, il tutto accompagnato da polenta, grissie di pane (un pane a pasta dura tipico del Monferrato) e sorsi di buon vino delle nostre colline: come può tutto questo non favorire la fraternizzazione tra i commensali? Un legame che va oltre l’osteria in cui si consuma il pasto e che giunge fino alla vicina Liguria, terra da cui provengono due importanti ingredienti della bagna cauda: olio e acciughe.

La Bagna Cauda è oggi conosciuta e diffusa in tutto il Piemonte, ma il suo cuore lo si ritrova nelle colline delle Langhe, dell’Astesana, dell’Alto e del Basso Monferrato.

Un primo accenno nelle fonti più antiche relative tale pietanza, lo si ritrova alla fine del XIV secolo nel trattato del medico Antonio Guainerio, in cui si fa riferimento alla passione dei contadini piemontesi per l’aglio, ingrediente fondamentale per il sapor rusticorum, una tipica e amatissima pietanza calda medievale cremosa e densa.

Il secondo accenno lo si ritrova quasi quattro secoli dopo. Si nomina la Salsa detta del pover uomo riportata dal Cuoco Piemontese perfezionato a Parigi nel 1766, una possibile discendente diretta di quella medievale, ora resa più nobile ed alleggerita nei dosaggi.

La storia racconta anche che nel novembre del 1855 il Generale La Marmora fece servire la Bagna Cauda alle truppe piemontesi in Crimea ed un secolo dopo, nel 1954, questo piatto venne consumato anche in cima al Cervino.

Arrivando ai giorni nostri, posso dirti che un grande cultore della Bagna Cauda è Papa Francesco, che non dimentica le origini astigiane della sua famiglia proveniente da Portacomaro d'Asti.

Nonostante queste e altre menzioni, ad oggi la bagna cauda rimane un'invenzione senza inventore, perché non si può stabilire con certezza chi l'abbia ideata.

Bagna cauda piemontese: gli ingredienti fondamentali

Abbiamo detto che nella ricetta bagna cauda vi sono due ingredienti che possiamo definire forestieri, ovvero le acciughe e l’olio.

In passato, le acciughe salate arrivavano attraverso le rotte piemontesi del sale marino e non univano solo il Piemonte alla Liguria: questa regione costiera non aveva infatti spazio per le saline, che invece abbondavano nella vicina Provenza e alle foci del Rodano.

Lunghe carovane di muli e di mercanti percorrevano già dal XII secolo l’unica “strata salis” che univa le saline provenzali con Nizza Marittima; la strada si ramificava nelle valli Maira, Stura, Gesso e Vermenagna, per giungere poi a Cuneo proseguendo fino ad Asti.

Esisteva anche una rotta alternativa che risaliva il versante francese delle Alpi, superava i valichi, discendeva in valle di Susa, e attraversando Rivoli ed Avigliana giungeva ad Asti.

Bagna cauda - AcciugaiImportante per questo piatto è stato anche l'operato degli acciugai, gli anciuè, i rivenditori al dettaglio nelle campagne, che provenivano dalla Valle Maira e dalle altre vallate di collegamento tra il Sud Piemonte e la Provenza. Le acciughe trasportate nei barili, o in grandi latte, potevano così essere settimanalmente acquistate dalle famiglie contadine.

Ad Asti si ricorda l’attività della famiglia Delpuy che per decenni ha venduto le acciughe salate nei diversi mercati, con particolare riferimento per il negozio in Piazza Roma al confine con il ghetto ebraico.

Altro ingrediente è l'olio. Nel Cinquecento e nel Seicento in Piemonte era utilizzato l'olio di noci e di nocciole; sulle colline delle Valli Belbo e Tiglione si coltivavano anche le olive. Nel 1709 una grande gelata invernale causò la morte di molti olivi e questo influì sul graduale e inesorabile abbandono della coltivazione. Nell’Ottocento prevale l’uso dell'olio d’oliva ligure, l'uso della sua versione extravergine arriva alla fine del Novecento.

Bagna cauda: ricetta per 12 persone

E ora arriviamo al momento forse più interessante e gustoso: la ricetta della bagna cauda! Questo piatto deve essere gustato in compagnia, motivo per cui si tratta di una ricetta ideale per 12 persone depositata dalla Delegazione di Asti nel 2005 a Costigliole d’Asti.

Procurati i seguenti ingredienti:

  • 12 teste di aglio;
  • 6 bicchieri da vino di olio d’oliva extravergine;
  • Un bicchierino di olio di noci;
  • 6 etti di acciughe rosse di Spagna.

Aglio

Aglio

Acciughe

Acciughe

Olio di noci

Olio di noci

Olio d’oliva extravergine

Olio d’oliva extravergine

Taglia a fettine gli spicchi d’aglio e mettili in un tegame di coccio. Aggiungi un bicchiere d’olio e inizia la cottura a fuoco bassissimo mescolando con un cucchiaio di legno e avendo cura che non prenda colore. Poi aggiungi le acciughe dissalate e diliscate, precedentemente lavate nel vino rosso e poi asciugate; copri con il restante olio e porta a cottura a fuoco lento per una mezz’oretta, facendo attenzione che la bagna non frigga.

Al termine della cottura puoi aggiungere un pezzettino di burro se desideri conferire un sapore più morbido. Versa la bagna negli appositi fujot, fornellini di coccio, accendi il piccolo cero che poni sulla loro base e gustala con le verdure crude, come i cardi gobbi di Nizza, i topinambur, i cuori di cavolo bianco, l'indivia e la scarola, i peperoni freschi e sotto graspa, i cipollotti crudi immersi nel vino barbera.

Bagna cauda - Contorni

La bagna cauda si sposa alla perfezione anche con le verdure cotte come le barbabietole rosse, le patate lesse, le cipolle al forno, la zucca fritta e i peperoni arrostiti. Puoi accompagnarla anche con la polenta e funghi freschi.

Non dimenticare di rispettare la tradizione raccogliendo alla fine lo spesso della bagna strapazzandoci dentro l’uovo che devi far cuocere lentamente e poi gustalo con una bella grattata di tartufo bianco d'Alba.

Ad accompagnare questa lauta e sostanziosa cena serve un bel calice di Barbera d’Asti DOCG le cui uve sono prodotte sulle colline che dall’Astigiano corrono fino ai confini con l’Alessandrino. La sua versione giovane appena svinata la rende un vino ideale per questo piatto, perché ne esalta i sapori.

Di solito ciò che è particolarmente buono e gustoso non si abbina sempre con il concetto di dieta sana ed equilibrata, costringendoci quindi a compiere delle scelte fin troppo odiate. Questo, però, non accade con la bagna cauda; puoi infatti gustare questa pietanza in tutta tranquillità, perché promossa come piatto sano della dieta mediterranea, dal famoso dietologo astigiano Giorgio Calabrese.

L’aglio svolge un’azione benefica sulla pressione alta e sul contenimento del colesterolo cattivo, oltre ad essere un anticoagulante e antimicrobico naturale. L’olio extra vergine d’oliva è ricco di acido oleico, linoleico e linolenico, di antiossidanti naturali e ha proprietà antinfiammatorie, di prevenzione nelle degenerazioni cancerogene in diversi organi e agisce sull’invecchiamento. Le acciughe salate sono ricche di omega-3, di riboflavina, di niacina, di calcio, di ferro, di fosforo e di selenio, ottimi per la protezione dei vasi sanguigni e delle membrane cellulari.

Infine non possiamo non citare tutti i benefici delle numerose verdure cotte e crude che si accompagnano al piatto, da sempre inserite in un’alimentazione sana ed equilibrata.

Bagna Cauda Day Asti: tanti eventi in programma

Durante i tre giorni del Bagna Cauda Day, in ogni pro loco, associazione, agriturismo e ristorante della provincia di Asti che aderiscono all'evento, ti verrà consegnato un bav-AGLIO-lone d'autore (disegnato da un artista astigiano diverso ogni anno), che potrai portarti a casa come ricordo di questo tuo soggiorno nel mio territorio.

Bagna cauda Day - BavaglioloneDalla prima edizione del Bagna Cauda Day nel 2013, viene indossato per proteggersi dagli inevitabili quanto spiacevoli “incidenti di bagna”. Ogni anno il bavaglio è impreziosito da un nuovo disegno diventando così un oggetto da collezione per i bagnacaudisti ed i locali che aderiscono all'iniziativa.

Il Bagna Cauda Day è anche famoso per il coraggioso bacio, il Barbera Kiss, un flashmob per bagnacaudisti nella Piazza Statuto ad Asti, della durata dei 12 rintocchi dell’orologio del municipio, sulle note di “Non ti fidar di un bacio a mezzanotte” delle Gemelle Nete.

Un’altra iniziativa pensata appositamente per i social lover che ha luogo su Instagram: si tratta del Bagna Cauda Clic e ovviamente ha anche un suo personale hashtag #bagnacaudaclic. Una giuria selezionerà le immagini più originali pubblicate su Instagram recanti quell’hashtag e le dieci foto più belle saranno premiate. Dal 2019 vengono premiati anche i video.

In Piazza Statuto e in alcuni locali aderenti trovi la “Botte della verità”, un confessionale tecnologico in cui il migliore intervento video sarà premiato.

Prima di metterti a tavola devi sapere alcune cose importanti. La cena è servita in precisi orari e, in omaggio, ti sarà dato il Vademecum della Bagna Cauda in cui troverai, oltre a tante informazioni utili, anche l'elenco di tutti i locali che aderiscono all'iniziativa, in Piemonte, in Liguria e nel mondo, ed anche l'elenco dei negozi amici, cioè le attività di Asti che nei giorni dell’evento ti offrono il meglio della tradizione delle loro proposte di qualità.

Il prezzo della bagna cauda è uguale in tutti i locali, da quelli stellati alle trattorie di paese fino alle cantine, inclusa la pro loco di Motta di Costigliole d'Asti, situata a pochi passi dall'Albergo Motta. Pagando il prezzo fisso avrai diritto a:

  • Una bagna cauda abbondante con verdure;
  • Alcuni extra indicati nella scheda di ciascun locale;
  • Ai vini ad un prezzo promozionale a bottiglia uguale per tutti i locali;
  • Nessun costo per il coperto.

Il mio Albergo Motta si trova proprio nel cuore di questa sagra della bagna cauda: nelle vicinanze ci sono numerosi ristoranti e locali che aderiscono a queste iniziative e, dopo aver mangiato e bevuto, potrai raggiungere facilmente la tua camera nel mio albergo Asti.

Ad attenderti troverai camere a tema e camere turistiche tutte dotate di bagno privato, affaccio su un balcone e complementi d'arredo molto eleganti e funzionali. Io sarò pronta ad accoglierti e a fornirti tutte le informazioni per goderti al meglio la manifestazione, anche grazie al Pit Stop del Motta, un rifornito punto d'informazioni a disposizione di tutti i Clienti.

Il Bagna Cauda Day Asti è un evento imperdibile e anche se si tiene in inverno, il calore di questo sugo scalderà anima e corpo: ti consiglio di non perderlo. Per maggiori informazioni su questa edizione all'insegna della sicurezza, ti consiglio di visitare il sito ufficiale della sagra.

Se desideri maggiori informazioni sull'Albergo Motta o vuoi prenotare fin da ora la tua camera in vista di questa sagra, contattami oggi stesso!


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